Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Stage1!

 

E’ finalmente pronta la nostra modifica Stage1 sulla regina di casa Alfa Romeo, la Giulia Quadrifoglio con il potente motore da 2.9 litri biturbo e 510cv.

L’interesse per questa vettura da parte degli appassionati di motori di tutto il mondo è stato ai massimi livelli fin dalla presentazione del progetto, ed è facile intuirne il motivo vista la ricetta scelta da Alfa:

  • Motore V6 di derivazione Ferrari
  • Trazione posteriore
  • Differenziale autobloccante a controllo elettronico
  • Trasmissione manuale a 6 rapporti o automatica ad 8 velocità con cambio ZF

L’esemplare da noi testato è una delle prime vetture prodotte e monta il cambio manuale a 6 rapporti. Si tratta di un auto completamente stock senza modifiche meccaniche a parte un terminale di scarico artigianale per enfatizzare il sound.

In configurazione di serie abbiamo rilevato con soddisfazione tutti i 510cv dichiarati da Alfa Romeo, lo stesso vale per la coppia che fa segnare ben 603Nm di coppia a fronte di un valore dichiarato di 600Nm.

I rilevamenti sono stati effettuati nella nostra sala prova con banco SuperFlow 880E, un banco dinamometro industriale con tecnologie e software adeguati per testare auto di ultimissima generazione.

La sala prova è tra le poche in grado di provare la Quadrifoglio senza incorrere nelle problematiche legate all’avaria del sistema di controllo di stabilità e sicurezza. Questo problema è già noto sulle auto più recenti specialmente se dotate di trazione integrale (es. Ford Focus RS mk3, Alfa Giulia Q4).

Sulla maggior parte dei banchi prova i sensori che governano il sistema di stabilità rilevano anomalie durante l’accelerazione e/o il rallentamento del veicolo limitando la potenza erogata e disabilitando eventuali modalità di guida sportive (come la modalità Dynamic e Race nel caso di Alfa, la modalità Race di Ferrari e Focus RS Mk3). Nel nostro caso questo non avviene, lo sviluppo delle calibrazioni procede senza queste problematiche che costringerebbero ad azzerare gli errori di ABS ed ESP dopo ogni singola prova.

L’obiettivo principale della modifica Stage1 è stato fin dall’inizio quello di sviluppare una calibrazione che migliorasse le prestazioni preservando l’affidabilità delle parti meccaniche, senza penalizzare la trazione ed il bilanciamento dell’auto.

Il risultato è stato raggiunto grazie ad una curva di coppia molto lineare e progressiva che vede il suo valore massimo a circa 4500 giri/min. Come potete osservare dal grafico le due curve di coppia, originale e modificata, si separano in modo consistente solo a partire da 2800 giri/min, evidenziando una spinta estremamente più corposa ai medi ed alti regimi, il tutto mantenendo le temperature sui gas di scarico EGT entro livelli di affidabilità elevati.

I numeri sono da vera supercar: 563cv e ben 716Nm di coppia motrice. 

Alla guida della Giulia Quadrifoglio tutto questo si traduce in un ulteriore miglioramento della fluidità di marcia grazie alla ricchezza di coppia nel regime più utilizzato su strada, con una spinta piacevole e sempre gestibile.

Quando si vuole forzare l’andatura esplorando la zona alta del contagiri si incontra un’allungo intenso e senza irregolarità fino all’intervento limitatore a giri a 7400 giri/min, segnando tempi di accelerazione finora sconosciuti ad una berlina a 5 porte.

Lo Stage1 è già disponibile per la prenotazione e richiede circa 6h di lavoro per essere completato. Per informazioni potete inviare una mail all’indirizzo info@biesseracing.com.

Link al listino

 

 

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